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Giornata Mondiale del Gatto: un tributo ai nostri misteriosi compagni felini

 "Gatta calico di nome Luna sdraiata su un balcone"  Luna, la mia splendida gatta calico, si gode il sole del 29 agosto 2024. Un perfetto esempio di come i gatti sappiano regalarci momenti di serenità.  L'8 agosto abbiamo celebrato la Giornata Mondiale del Gatto, un'occasione preziosa per riflettere sull'importanza che questi affascinanti felini rivestono nella nostra società e per promuovere un atteggiamento responsabile nei loro confronti. Nonostante la loro proverbiale indipendenza, i gatti hanno saputo conquistare un posto speciale nei nostri cuori e nelle nostre case, diventando compagni silenziosi ma sempre presenti, capaci di regalarci momenti di tenerezza e di allegria con le loro fusa e le loro buffonate. Un legame antico e benefico Il rapporto tra uomo e gatto affonda le sue radici nella notte dei tempi. Fin dall'antico Egitto, dove erano venerati come divinità protettrici della casa e dei raccolti, i gatti hanno accompagnato l'umanità nel suo ca...

Cosa significa certificazione biologica e quali sono i diversi tipi?

 

Nel mondo del cibo, la dicitura "biologico" è sempre più diffusa, ma non tutti sanno esattamente cosa significa e come viene garantita. In questo articolo, faremo chiarezza sulla certificazione biologica, approfondendo il suo significato e i diversi tipi esistenti.

Cos'è la certificazione biologica?

La certificazione biologica è un attestato ufficiale rilasciato da un organismo indipendente che attesta che un prodotto, sia esso un alimento, un cosmetico o un tessile, è stato ottenuto nel rispetto di rigorosi standard di produzione agricola o di trasformazione.

Questi standard, definiti a livello europeo e internazionale, riguardano diversi aspetti, tra cui:

  • Divieto di pesticidi chimici, fertilizzanti sintetici e organismi geneticamente modificati (OGM).
  • Utilizzo di tecniche di coltivazione e allevamento rispettose dell'ambiente e del benessere animale.
  • Tracciabilità lungo tutta la filiera produttiva, dalla materia prima al prodotto finito.

Perché la certificazione biologica è importante?

La certificazione biologica offre ai consumatori diverse garanzie:

  • Assicura che i prodotti siano stati ottenuti in modo rispettoso dell'ambiente e della biodiversità.
  • Tutela la salute dei consumatori da sostanze chimiche potenzialmente dannose.
  • Promuove pratiche agricole e di allevamento più etiche e sostenibili.

Quali sono i diversi tipi di certificazioni biologiche?

Esistono diverse organizzazioni che rilasciano certificazioni biologiche, ognuna con i propri loghi e standard specifici. Tra le più diffuse in Europa troviamo:

  • Euro-Leaf (UE): la certificazione europea che garantisce il rispetto dei regolamenti comunitari sull'agricoltura biologica.
  • Demeter (Biodynamic): una certificazione che si basa sui principi dell'agricoltura biodinamica, un metodo di coltivazione che considera la fattoria come un organismo vivente.
  • Fairtrade: una certificazione che garantisce non solo il rispetto dei criteri biologici, ma anche condizioni di lavoro eque e un prezzo equo per i produttori.
  • ICEA (Italia): una certificazione italiana che promuove l'agricoltura biologica e la tutela dell'ambiente.

Come riconoscere i prodotti biologici certificati?

I prodotti biologici certificati sono riconoscibili dal logo dell'organismo di certificazione apposto sulla confezione. È importante leggere attentamente l'etichetta e verificare la presenza del logo e del numero di certificazione.

In conclusione, la certificazione biologica rappresenta un importante strumento per tutelare i consumatori e promuovere un sistema alimentare più sostenibile e rispettoso dell'ambiente. Scegliendo prodotti biologici certificati, possiamo fare la nostra parte per un futuro più sano e per un pianeta più verde.

Come riconoscere i prodotti bio certificati: guida per un acquisto consapevole

Nel mondo del cibo odierno, la dicitura "biologico" è sempre più diffusa, ma orientarsi tra la miriade di prodotti e sigilli presenti al supermercato e nei mercati locali può risultare complesso. In questo articolo, vi forniremo una guida pratica per riconoscere i prodotti bio certificati, facendo chiarezza su loghi, etichette e criteri da tenere a mente.

1. Il logo: primo indizio fondamentale

La presenza di un logo di certificazione biologica sulla confezione è il primo passo per identificare un prodotto bio. Questi loghi sono rilasciati da organismi indipendenti che attestano il rispetto di rigorosi standard di produzione e trasformazione. In Italia, i loghi più diffusi includono:

  • Euro-Leaf (UE): la certificazione europea che garantisce il rispetto dei regolamenti comunitari sull'agricoltura biologica.
  • ICEA: una certificazione italiana che promuove l'agricoltura biologica e la tutela dell'ambiente.
  • Demeter (Biodynamic): una certificazione che si basa sui principi dell'agricoltura biodinamica.
  • Fairtrade: una certificazione che garantisce non solo il rispetto dei criteri biologici, ma anche condizioni di lavoro eque e un prezzo equo per i produttori.

2. Leggere attentamente l'etichetta: informazioni cruciali

Oltre al logo, è fondamentale leggere attentamente l'etichetta del prodotto. Qui troverete diverse informazioni utili, tra cui:

  • Denominazione del prodotto: Deve specificare chiaramente se si tratta di un prodotto "biologico" o "a base di ingredienti biologici".
  • Ingredienti: L'elenco degli ingredienti deve indicare la percentuale di ingredienti bio presenti nel prodotto. Ad esempio, "farina di grano bio 80%".
  • Numero di certificazione: Un codice identificativo che rimanda all'organismo di certificazione che ha rilasciato il logo.
  • Origine: L'indicazione del paese o dell'area di produzione degli ingredienti.
  • Metodo di produzione: Alcune etichette riportano il metodo di produzione utilizzato, ad esempio "agricoltura biologica" o "biodinamica".

3. Prestare attenzione a termini simili ma non equivalenti

È importante non confondere la dicitura "biologico" con termini simili che possono trarre in inganno:

  • Prodotto naturale: Non necessariamente significa prodotto con metodi biologici.
  • Senza pesticidi: Non garantisce che il prodotto sia stato ottenuto nel rispetto di tutti i criteri dell'agricoltura biologica.
  • Agricoltura sostenibile: Può riferirsi a diverse pratiche agricole, non tutte necessariamente conformi agli standard biologici.

4. Dubbi? Chiedere!

Se avete dubbi sulla genuinità di un prodotto bio, non esitate a chiedere informazioni al personale del supermercato o del mercato locale. I produttori e i venditori competenti saranno in grado di fornirvi dettagli e chiarimenti.

5. Acquisti consapevoli per un futuro migliore

Scegliere prodotti bio certificati significa compiere una scelta consapevole a favore di un'alimentazione più sana, di un ambiente più pulito e di un sistema produttivo più etico. Con un po' di attenzione e le giuste informazioni, potrete fare la vostra parte per un futuro più sostenibile.

Ricordate: investire in prodotti bio certificati significa investire nella vostra salute e in quella del pianeta.

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