Passa ai contenuti principali

Giornata Mondiale del Gatto: un tributo ai nostri misteriosi compagni felini

 "Gatta calico di nome Luna sdraiata su un balcone"  Luna, la mia splendida gatta calico, si gode il sole del 29 agosto 2024. Un perfetto esempio di come i gatti sappiano regalarci momenti di serenità.  L'8 agosto abbiamo celebrato la Giornata Mondiale del Gatto, un'occasione preziosa per riflettere sull'importanza che questi affascinanti felini rivestono nella nostra società e per promuovere un atteggiamento responsabile nei loro confronti. Nonostante la loro proverbiale indipendenza, i gatti hanno saputo conquistare un posto speciale nei nostri cuori e nelle nostre case, diventando compagni silenziosi ma sempre presenti, capaci di regalarci momenti di tenerezza e di allegria con le loro fusa e le loro buffonate. Un legame antico e benefico Il rapporto tra uomo e gatto affonda le sue radici nella notte dei tempi. Fin dall'antico Egitto, dove erano venerati come divinità protettrici della casa e dei raccolti, i gatti hanno accompagnato l'umanità nel suo ca...

Abitudini green: i tessuti, più sono organici e...la moda diventa sostenibile!

Le fibre sintetiche come acrilici e poliestere reprimono l'epidermide e provocano eritemi e sfoghi. Per i tuoi acquisti, preferisci stoffe "dermocompatibili".

Oggi l'industria della moda ricopre una parte decisiva a livello ambientale. Molti capi riprodotti dalle grandi catene sono fatti di materiali sintetici, usando derivati da petrolio, gas e carbone (poliestere, nylon, acrilico, elastan), che soffocano la pelle provocando sfoghi, eritemi e dermatiti. I sintomi caratteristici sono: gonfiore, arrossamento e la presenza di piccoli puntini rossi in rilievo. Anche la colorazione per la quale i tessuti vengono sottoposti, fa la sua parte, i colori scuri sono più ricchi di nichel e danno allergia. 

  • L'ecopelle non è vegetale! Lo sapevi?

L'ecopelle viene prodotta seguendo un protocollo di rispetto ambientale maggiore, ma è sempre di origine animale. Non va mai confusa con la finta pelle o con tessuti similpelle di origine vegetale. Controlla sempre l'etichetta se la tua è una scelta ecologica ma anche etica, quando fai acquisti!

  • Il bucato preso dalla lavanderia, tienilo all'aperto! Perché?

Se hai portato capi in lavanderia, prima di riporli nell'armadio, tienili mezz'ora all'aria aperta in modo tale da far evaporare i vapori di solvente impressi nei tessuti. Le lavanderie nel lavaggio a secco, spesso utilizzano solventi tossici, anche per semplice inalazione. Alcune di queste, hanno iniziato a usare anche l'anidrite carbonica liquida o solventi meno pericolosi a base di silicone (Silixane D5), ma nessuno di questi prodotti rispetta l'ambiente. 



Commenti

Post popolari in questo blog

Quando il cibo si fa arte: la magia della bioluminescenza in cucina.

Coltivare un orto biologico: guida per principianti 🌱

Pokè Bowl il piatto unico dell'estate!